I dati riportati nelle Tavole 19 e 20 sono frutto della Rilevazione statistica degli interventi edilizi sui fabbricati esistenti, predisposta dall'ISPAT, Istituto di statistica della provincia di Trento, a partire dal gennaio 1985, presso i Comuni della provincia di Trento. Il modello di rilevazione utilizzato è il PAT ED006.
La rilevazione analizza gli interventi edilizi che non prevedono aumento di volume ma solo una sistemazione o comunque un miglioramento di fabbricati già esistenti. Tali interventi, ai fini della loro effettuazione, abbisognano di concessione o di autorizzazione da parte degli Uffici comunali competenti.
Le concessioni vengono rilasciate per interventi di un certo rilievo e per tutti gli interventi su fabbricati ubicati in centro storico.

Gli interventi riportati in questa Tavola comprendono sia quelli su fabbricati residenziali, che quelli su fabbricati non residenziali (precedenti edizioni dell’Annuario distinguevano fra residenziale e non residenziale).
Rispetto all’anno 2001 le voci di manutenzione straordinaria riferite a manto di copertura, isolamento termico, intonacatura ed elementi architettonici non rientrano nel campo di osservazione.

CAPITOLO 8 - AVVERTENZE

DEFINIZIONI TIPOLOGIE DI SUPERFICIE NELLE AZIENDE AGRICOLE:    - SUPERFICIE TOTALE: area complessiva dei terreni dell'azienda formata dalla superficie agricola utilizzata, da quella coperta da arboricoltura da legno, da boschi, dalla superficie agraria non utilizzata, nonché dall'area occupata da parchi e giardini ornamentali, fabbricati, stagni, canali, cortili situati entro il perimetro dei terreni che costituiscono l'azienda.    - SUPERFICIE AGRICOLA UTILIZZATA (SAU): insieme dei terreni investiti a seminativi, coltivazioni legnose agrarie, orti familiari, prati permanenti e pascoli e castagneti da frutto. Essa costituisce la superficie investita ed effettivamente utilizzata in coltivazioni propriamente agricole.    - SUPERFICIE AGRARIA NON UTILIZZATA: insieme dei terreni dell'azienda non utilizzati a scopi agricoli per una qualsiasi ragione (di natura economica, sociale od altra), ma suscettibili di essere utilizzati a scopi agricoli mediante l'intervento di mezzi normalmente disponibili presso un'azienda agricola. Sono compresi gli eventuali terreni abbandonati facenti parte dell'azienda ed aree destinate ad attività ricreative. Sono esclusi i terreni a riposo.    - ALTRA SUPERFICIE: è costituita dalle aree occupate da fabbricati, cortili, strade poderali, fossi, canali, cave, terre sterili, rocce, parchi e giardini ornamentali. PRODUZIONE LORDA VENDIBILE: è costituita dalla somma dei prodotti che vengono venduti nell’anno di riferimento dalle aziende agricole (prodotti delle colture erbacee, delle colture arboree, degli allevamenti e di eventuali prodotti della trasformazione), con l’esclusione dei prodotti reimpiegati in azienda (come i foraggi, la paglia, ecc.), moltiplicata per il rispettivo prezzo di mercato all’azienda. COLTIVAZIONI CON METODO BIOLOGICO: i prodotti agricoli sono ottenuti senza l’utilizzo di sostanze chimiche di sintesi, valorizzando l’ambiente e le risorse naturali, nel rispetto della stagionalità di ogni coltura, utilizzando al meglio le energie rinnovabili. I marchi D.O.P., I.G.P. e S.T.G. sono assegnati in base a un apposito regolamento della Commissione europea (Regolamento UE n. 115/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 novembre 2012). I prodotti a DENOMINAZIONE DI ORIGINE PROTETTA (D.O.P.) sono costituiti da alimenti con peculiari caratteristiche qualitative dipendenti dal territorio in cui sono prodotti (dove devono svolgersi tutte le fasi della produzione e lavorazione). L’INDICAZIONE GEOGRAFICA PROTETTA (I.G.P.) indica un marchio di origine attribuito a prodotti agricoli e alimentari per i quali la qualità, la reputazione o altra caratteristica sono dipendenti dal luogo di origine geografica (dove deve svolgersi almeno una fase del processo produttivo). La SPECIALITÀ TRADIZIONALE GARANTITA (S.T.G.) è un marchio che tutela specialità agroalimentari che non dipendono dall’origine geografica ma da una composizione tradizionale del prodotto, da una ricetta tipica o da un metodo di produzione tradizionale.
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TAV. 8.9 - Operatori prodotti agroalimentari di qualità D.O.P., I.G.P. e S.T.G.:
trasformatori al 31 dicembre per tipologia (2005-2022)
AnniFormaggiOrtofrutticoli e cerealiOli extravergine d'olivaAltri prodottiTotale
20053020--50
201019225-46
20151993334
20171983535
20192284236
202022114239
202122124543
202223114543
Un trasformatore può svolgere una o più attività di trasformazione.
Fonte: Istat