La popolazione della provincia viene riportata come ricostruita dall’Istituto Nazionale di Statistica, nei periodi intercensuari 1971-1991, sulla base dei risultati dei Censimenti del 1971, 1981 e 1991. La popolazione della città di Trento non è stata ricostruita, per cui trattasi di popolazione residente calcolata secondo le risultanze anagrafiche, partendo dal dato “legale” accertato ai Censimenti del 1971, 1981 e 1991. I dati relativi agli anni compresi tra il 1991 ed il 2000 sono calcolati partendo dal dato della popolazione legale come risultante dal Censimento 1991 e successivamente tenendo conto del movimento demografico accertato dagli Uffici Anagrafe dei singoli Comuni. I dati relativi agli anni tra il 2001 e il 2010 sono calcolati partendo dal dato della popolazione legale come risultante dal Censimento 2001 mentre quelli successivi al 2010 sono calcolati partendo dal dato della popolazione legale come risultante dal Censimento 2011. In ogni caso si tiene poi conto del movimento demografico accertato dagli Uffici Anagrafe dei singoli Comuni.

CAPITOLO 3 - AVVERTENZE

DEFINIZIONI ETÀ MEDIA AL PRIMO MATRIMONIO: media delle età al matrimonio di celibi e nubili. PENSIONI PER SOTTOCATEGORIA: - PENSIONE DI ANZIANITÀ: erogata al raggiungimento di una determinata anzianità contributiva abbinata ad un’età anagrafica inferiore a quella richiesta per il pensionamento di vecchiaia, oppure solo con il requisito contributivo, indipendentemente dall’età. - PENSIONE DI VECCHIAIA: erogata al raggiungimento di determinati requisiti di età ed in presenza di un’anzianità contributiva minima. - PREPENSIONAMENTO: è previsto per settori in crisi occupazionale: nel caso di crisi irreversibile viene concessa ai lavoratori la possibilità di percepire la pensione anticipata, a determinate condizioni di contribuzione e assicurazione. - ASSEGNO DI INVALIDITÀ: erogato al lavoratore la cui capacità di lavoro sia ridotta in modo permanente, a meno di un terzo, a causa di infermità o di difetto fisico o mentale. - PENSIONE DI INABILITÀ: spetta ai lavoratori dipendenti o autonomi affetti da un’infermità fisica o mentale tale da provocare un’assoluta e permanente impossibilità a svolgere qualsiasi attività lavorativa, solo se possono far valere almeno 5 anni di contribuzione. - PENSIONE DI INVALIDITÀ: è una prestazione di natura assistenziale erogata a cittadini italiani maggiorenni che sono stati colpiti da invalidità (non udenti, non vedenti, invalidi civili totali o parziali) non derivanti da infortunio o malattia professionale. - PENSIONE AI SUPERSTITI: si ha in caso di morte dell’assicurato con almeno 15 anni di anzianità contributiva o con almeno cinque anni di cui tre versati nel quinquennio precedente la morte o in caso di morte del pensionato beneficiario di una pensione di vecchiaia, anzianità o inabilità (pensione di reversibilità). - PENSIONE SOCIALE: introdotta nel 1969, è una prestazione di natura assistenziale, che prescinde dal versamento dei contributi. E’ erogata dall’INPS a favore dei cittadini ultrasessantacinquenni residenti in Italia e sprovvisti di redditi o con redditi personali o familiari inferiori ai limiti di legge oppure ad invalidi civili o non udenti civili al compimento del 65° anno di età. - ASSEGNO SOCIALE: sostituisce dal 1996 la pensione sociale e richiede gli stessi requisiti.
indice del capitolo    indice generale   note   avvertenze capitolo

TAV. 3.1 - Matrimoni per rito e procedimenti di separazione personale dei coniugi e di
scioglimento del matrimonio (1995-2023)
AnniMatrimoniSeparazioni personaliDivorzi
ReligiosiCiviliTotale
19951.8185962.414447246
20001.6027362.338615334
20051.0377671.804735454
20107968391.635597488
20156778861.563734733
20194898991.388788686
2020193709902557454
20214238901.313839738
20224681.0811.549682581
20234261.1211.547691723
20244431.1281.571664641
I dati relativi alle separazioni personali e ai divorzi dell'ultimo anno sono valori stimati
Fonte: Istat - ISPAT, Istituto di statistica della provincia di Trento